La Penna Della Rinascita

Cosa è Mounjaro

Pubblicato il 26 novembre 2025 · Categoria: Mounjaro

Mounjaro è un farmaco iniettabile a base di tirzepatide.
È stato sviluppato principalmente per il trattamento del diabete di tipo 2, per aiutare a controllare la glicemia (i livelli di zucchero nel sangue).

Negli ultimi anni è diventato famoso anche perché, sotto controllo medico, può portare a una notevole perdita di peso in molte persone. Proprio per questo se ne parla tanto sui social, nei gruppi e sui media.

Importante: Mounjaro non è una “vitamina” né un integratore, ma un farmaco vero e proprio, che richiede prescrizione e controllo medico.

Come funziona (in parole semplici)

 

La tirzepatide agisce su due ormoni intestinali, chiamati GLP-1 e GIP.
Questi ormoni regolano:

  • la risposta dell’organismo allo zucchero nel sangue,

  • il senso di fame e sazietà,

  • la velocità con cui il cibo esce dallo stomaco.

In pratica Mounjaro:

  • aiuta il corpo a usare meglio l’insulina,

  • rallenta lo svuotamento gastrico,

  • riduce l’appetito in molte persone.

Il risultato può essere:

  • un miglior controllo della glicemia (nei pazienti con diabete di tipo 2),

  • una riduzione dell’introito calorico e, nel tempo, una perdita di peso.

Per chi è indicato

Le indicazioni ufficiali (che possono cambiare nel tempo in base alle autorità regolatorie) riguardano:

  • persone adulte con diabete di tipo 2,
    quando dieta ed esercizio fisico da soli non sono sufficienti, e spesso in associazione ad altri farmaci per il diabete.

In alcuni Paesi viene usato, o è in valutazione, anche per il trattamento dell’obesità o del sovrappeso con determinate condizioni associate (per esempio problemi cardiovascolari o metabolici).
In ogni caso:

Solo il medico può valutare se Mounjaro è adatto a una persona, e se i benefici superano i rischi.

Come si assume

  • Si somministra tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle) una volta a settimana, con una penna pre-riempita.

  • Esistono diversi dosaggi (2,5 mg, 5 mg, 7,5 mg, 10 mg, 12,5 mg, 15 mg…).

  • Di solito si inizia da un dosaggio più basso (ad esempio 2,5 mg) e, se il medico lo ritiene opportuno, si aumenta gradualmente.

La titolazione serve proprio a dare al corpo il tempo di abituarsi, riducendo il rischio di effetti collaterali.

Effetti collaterali più comuni

  • Come tutti i farmaci, anche Mounjaro può causare effetti indesiderati.
    Quelli più riportati sono spesso legati all’apparato digerente, soprattutto all’inizio del trattamento:

    • nausea,

    • vomito,

    • diarrea o stitichezza,

    • mal di pancia,

    • senso di “pienezza” molto presto durante i pasti.

    In molte persone questi disturbi tendono a ridursi col tempo, ma non è una regola uguale per tutti.
    Esistono anche effetti collaterali più rari ma più seri, che vanno discussi con il proprio medico e controllati nel foglio illustrativo.

    Se si assumono altri farmaci (per esempio per il diabete, per il cuore, per la pressione, antidepressivi, ecc.) è fondamentale informare sempre il medico, perché potrebbero esserci interazioni o da rivedere i dosaggi.

Cosa Mounjaro non è

    • Non è una scorciatoia “magica” che cancella anni di difficoltà con il cibo.

    • Non sostituisce uno stile di vita sano: alimentazione più consapevole, movimento, supporto psicologico dove serve.

    • Non è un farmaco da prendere “per sentito dire” perché lo usa un’amica, un gruppo Facebook o un influencer.

    E soprattutto:

    L’acquisto sul mercato nero, lo scambio di penne, il fai-da-te con i dosaggi sono pratiche pericolose, oltre che illegali.
    La salute non è un esperimento.

Perché se ne parla così tanto

Mounjaro è diventato un argomento centrale perché:

  • molte persone riferiscono perdite di peso importanti, dopo anni di tentativi falliti;

  • per chi ha il diabete di tipo 2 può rappresentare un aiuto in più nel controllo della glicemia;

  • mette al centro il tema dell’obesità come malattia cronica e non come “mancanza di volontà”.

Allo stesso tempo, proprio perché è di moda, è circondato da:

  • fake news,

  • paure esagerate,

  • consigli “da bar” e protocolli improvvisati.

Questo articolo nasce proprio per togliere un po’ di nebbia e ricordare che dietro a ogni penna c’è una persona, una storia e soprattutto un medico che dovrebbe seguirla.

In sintesi

 

  • Mounjaro è un farmaco a base di tirzepatide, nato per il diabete di tipo 2.

  • Può aiutare nella perdita di peso, ma va usato solo sotto controllo medico.

  • Ha effetti collaterali e controindicazioni che vanno valutati caso per caso.

  • Non sostituisce uno stile di vita sano, ma può essere uno strumento in più in un percorso serio e seguito.

Se stai pensando di iniziare Mounjaro, o hai dubbi su quello che stai già facendo, il consiglio migliore rimane sempre lo stesso:
parlane con il tuo medico curante o lo specialista che ti segue.