La Penna Della Rinascita

Perché ho deciso di condividere la mia esperienza attraverso un racconto

Pubblicato il 26 novembre 2025 · Categoria: Mounjaro

Scrivere un racconto non è stato un gesto impulsivo.
È nato da un bisogno profondo: mettere in ordine tutto ciò che avevo vissuto, dare voce alle emozioni, e trasformare un percorso difficile in qualcosa che potesse essere utile anche agli altri.

Non è una guida, non è un manuale, non vuole insegnare nulla.
È semplicemente la mia storia, raccontata in modo diretto, sincero e senza filtri.

Perché la verità ha più forza dei consigli

La mia esperienza non è unica.
Anzi, è proprio questo il motivo per cui ho deciso di raccontarla.

Tante persone vivono:

  • frustrazione

  • paura del giudizio

  • confusione

  • mancanza di riferimenti

  • dubbi e domande a cui nessuno risponde

E spesso non si parla abbastanza di ciò che succede dentro, non fuori.
Il mio racconto nasce dalla volontà di portare finalmente alla luce tutto questo.

Ho scelto la sincerità al posto della perfezione

Avrei potuto raccontare solo i momenti belli, le conquiste, i risultati.
Ma non sarebbe stato reale.

Nel racconto ci sono:

  • momenti difficili

  • pensieri scomodi

  • verità che a volte fanno male

  • paure che molti non ammettono

  • ma anche speranza, coraggio e forza

La sincerità è stata la mia unica regola.
E credo che chi leggerà potrà sentirla, perché è la stessa sincerità che tanti vivono ma non riescono a dire ad alta voce.

Perché sui social si vede tutto… tranne la realtà

Viviamo in un mondo dove tutti mostrano solo il risultato finale.
Foto perfette, frasi motivazionali, trasformazioni mozzafiato.

Ma nessuno mostra:

  • le cadute

  • i dubbi

  • i giorni in cui vuoi mollare

  • le emozioni nascoste

  • la parte “non instagrammabile” del cambiamento

Il mio racconto mette al centro proprio ciò che di solito si nasconde.

Per chi ho scritto questo racconto

Non l’ho scritto per esperti, né per dare consigli.
L’ho scritto per:

  • chi si sente perso

  • chi ha bisogno di capire che non è solo

  • chi vuole leggere una storia vera

  • chi ha bisogno di uno stimolo emotivo

  • chi vuole sentire una voce umana in mezzo al rumore dei social

Non è un racconto tecnico.
È un racconto umano.

Perché condividere fa bene (prima a me, poi agli altri)

Mettere su carta quello che ho vissuto è stato terapeutico.
Mi ha permesso di ripercorrere ogni passaggio, di guardare con lucidità ciò che ho affrontato e di rendermi conto della strada percorsa.

Ma soprattutto mi è servito per dare un senso più grande a tutto questo:
se anche solo una persona, leggendo il mio percorso, si sentirà capita, io avrò già raggiunto il mio obiettivo.

Un racconto per dare valore al silenzio delle persone che non parlano

l cambiamento è fatto di silenzi:
quelli in cui ti chiedi se stai facendo la cosa giusta,
quelli in cui ti senti fuori posto,
quelli in cui vorresti spiegare ma non trovi le parole.

Il mio racconto dà voce proprio a quei momenti.
Perché meritano spazio.
Perché fanno parte della verità.
Perché non devono essere nascosti.

In sintesi

Ho deciso di condividere la mia esperienza attraverso un racconto perché alcune storie meritano di essere ascoltate, anche quando non sono perfette.
Perché ciò che viviamo nella nostra testa e nel nostro cuore spesso è più importante dei numeri, della bilancia o dei risultati.

Se questo racconto riuscirà a far sentire almeno una persona meno sola, allora sarà servito davvero a qualcosa.